Sequestro di persona (titolo originale The Kidnap Murder Case) è un romanzo poliziesco del 1936 di S.S. Van Dine, il decimo della serie che vede protagonista l'investigatore dilettante, critico d'arte e collezionista Philo Vance.
| Sequestro di persona | |
|---|---|
| Titolo originale | The Kidnap Murder Case |
| Autore | S. S. Van Dine |
| 1ª ed. originale | 1936 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | poliziesco |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | New York |
| Protagonisti | Philo Vance |
| Altri personaggi | John F.X. Markham, sergente Heath |
| Serie | Philo Vance |
| Preceduto da | Il mistero di casa Garden |
| Seguito da | Philo Vance e il caso Allen |
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I Kenting sono un'antica famiglia dell'aristocrazia del Sud trapiantata a New York, un tempo ricca ma ormai non più particolarmente prosperosa. Il rampollo più giovane, Kaspar Kenting, è notoriamente un giocatore d'azzardo, spesso indebitato fino al collo. Perciò, quando una mattina d'estate si scopre che Kaspar è scomparso nel corso della notte e nella sua stanza viene ritrovato un messaggio che chiede 50.000 dollari di riscatto, la polizia e il procuratore distrettuale all'inizio sono piuttosto scettici e pensano a un finto rapimento inscenato dall'uomo per procurarsi, a spese del fratello Kenyon (che controlla il patrimonio di famiglia) il denaro necessario a pagare i suoi debiti. L'ipotesi viene rafforzata dalla scoperta che mancano pigiama, pettine e spazzolino di Kaspar, il che è poco compatibile con un sequestro contro la sua volontà. Solo Philo Vance, investigatore dilettante amico del procuratore distrettuale Markham, interpreta in maniera diversa gli indizi materiali e inizia a sospettare che dietro l'apparente sequestro o finto sequestro si nasconda un crimine ancora più efferato.