Domani a dieta! (Tomorrow We Diet!) è un film del 1951 diretto da Jack Kinney. È un cortometraggio animato della serie Goofy realizzato, in Technicolor, dalla Walt Disney Productions e uscito negli Stati Uniti il 29 giugno 1951.
|
|
Questa voce sull'argomento film d'animazione è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Domani a dieta! | |
|---|---|
| Titolo originale | Tomorrow We Diet! |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Stati Uniti d'America |
| Anno | 1951 |
| Rapporto | 1,37:1 |
| Genere | animazione, commedia |
| Regia | Jack Kinney |
| Sceneggiatura | Dick Kinney e Milt Schaffer |
| Produttore | Walt Disney |
| Casa di produzione | Walt Disney Productions |
| Musiche | Joseph Dubin |
| Scenografia | Al Zinnen |
| Animatori | Ed Aardal, Hugh Fraser, John Sibley e Harvey Toombs |
| Sfondi | Dick Anthony |
| Doppiatori originali | |
| |
| Doppiatori italiani | |
Ridoppiaggio (1989)
| |
George Geef mangia volentieri ed è in sovrappeso. Improvvisamente inizia a soffrire di allucinazioni, vedendo il proprio riflesso sullo specchio che lo prende in giro chiamandolo "grassone". Inizia allora ad immaginare tutti i problemi che potrebbe creargli la sua obesità. George compra allora un libro intitolato Dimagrire facilmente, ma non riesce a svolgere gli esercizi proposti, sotto lo sguardo divertito del suo riflesso, che lo deride. Capendo che il suo problema è il mangiare, George si impone di non toccare cibo. La sua pancia però brontola e le allucinazioni peggiorano. George inizia a vedere del cibo ovunque, mentre una voce lo sollecita a mangiare. Decide quindi, per interrompere quelle visioni, di andare a dormire. Di notte però, George si alza sonnambulo e, ascoltando il sottofondo delle voci maschili che gli intimano di trovare qualche ristorante, bar, fast food o pub per poi andare a mangiare e bere come in un sogno, va ad aprire il frigorifero, trovandolo completamente vuoto. Scopre che il suo riflesso sullo specchio ha mangiato tutto al suo posto e gli dice che dal giorno dopo dovrà mettersi a dieta.