Adalberto di Cuorsincero è un personaggio immaginario protagonista di una omonima serie a fumetti ideata e realizzata da Giuseppe Ramello e Paolo Piffarerio; venne pubblicata negli anni novanta in Italia su Il Giornalino.[1][2][3]
| Adalberto di Cuorsincero | |
|---|---|
| Lingua orig. | Italiano |
| Autori |
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| 1ª app. in | Il Giornalino, n.10 4 Marzo 1992 |
| Adalberto di Cuorsincero | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | italiano |
| Paese | Italia |
| Testi | Giuseppe Ramello |
| Disegni | Paolo Piffarerio |
| Editore | San Paolo |
| 1ª edizione | 1992 |
| Genere | storico, umoristico |
Edgardo di Cuorsincero è una guardia del re che viene ingiustamente accusato di aver rubato il diadema che avrebbe dovuto essere usato per incoronare imperatore Carlo Magno da papa Leone III; Edgardo è misteriosamente scomparso e suo figlio Adalberto parte alla sua ricerca, insieme al cavaliere Ridondo.[1]
Il personaggio esordì come protagonista di una storia singola, "Il diadema imperiale" che venne pubblicata sul Giornalino nel 1992 ma, il positivo riscontro, portano a realizzare una serie a episodi di 230 tavole che verrà pubblicata negli anni successivi sulla stessa rivista.[1][2]