Fratella e sorello è un film del 2005, l'ultimo diretto dal regista Sergio Citti. Ha vinto il Fiasco d'oro come pellicola meno vista dell'anno 2005, con solo 532 spettatori[1]. Questo film è riconosciuto come d'interesse culturale nazionale dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo italiano, in base alla delibera ministeriale del 4 settembre 2001.
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| Fratella e sorello | |
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| Titolo originale | Fratella e sorello |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 2005 |
| Durata | 98 min |
| Genere | commedia, drammatico |
| Regia | Sergio Citti |
| Soggetto | Sergio Citti |
| Sceneggiatura | Sergio Citti |
| Produttore | Elide Melli |
| Fotografia | Danilo Desideri |
| Montaggio | Ugo De Rossi |
| Musiche | Francesco de Masi |
| Scenografia | Giuseppe Grasso |
| Interpreti e personaggi | |
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Serpente e Giocondo sono due personaggi innocenti ed onesti, brutalmente calpestati dalla schiacciante maggioranza di malvagità. Serpente è un fotomodello e non si sa bene se sia omosessuale o no, mentre Giocondo è la caricatura di un ricco borghese finito in miseria. Per un banale equivoco i due un giorno finiscono in prigione e lì vi restano molto tempo e diventano amici, raccontandosi ognuno le proprie vicende e guai con la vita. Quando escono trovano una società malata, crudele e ottusa; Giocondo e Serpente non possono fidarsi più nemmeno delle donne, esseri che, secondo loro non avrebbero dovuto mai farsi corrompere. Decisi che quella società nuova e in fase di sviluppo non fa per loro, membri di un'altra generazione, Giocondo e Serpente decidono di farsi arrestare nuovamente.