Giggi il bullo è un film italiano del 1982 diretto da Marino Girolami, ispirato dalla macchietta "Giggi er Bullo" di Ettore Petrolini.
| Giggi il bullo | |
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1982 |
| Durata | 88 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | commedia |
| Regia | Marino Girolami |
| Soggetto | Carlo Veo |
| Sceneggiatura | Marino Girolami e Carlo Veo |
| Casa di produzione | Filmes International, Nuova Dania Cinematografica, Medusa Distribuzione |
| Distribuzione in italiano | Medusa Distribuzione |
| Fotografia | Federico Zanni |
| Montaggio | Alberto Moriani |
| Musiche | Paolo Rustichelli |
| Scenografia | Vincenzo Morozzi |
| Costumi | Silvana Scandariato |
| Trucco | Raoul Ranieri |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Giggi è un giovanotto dall'indole ribelle e scapestrata che vive con la madre a Roma nel rione Trastevere. Il ragazzo cerca di fare il duro ma si caccia solo nei guai, coinvolgendo anche i suoi amici; tra le sue avventure che compongono una sua giornata c'è una discussione con un commissario di polizia che lo arresta per oltraggio a pubblico ufficiale facendolo finire in una camera di sicurezza con un vagabondo tormentato dalle piattole; dopodiché si finge protettore di una prostituta veneta venendo successivamente malmenato dagli scagnozzi del vero protettore di prostitute del Gianicolo; un'altra volta induce due bambini, figli di un macellaio benestante, a vendere i loro libri di scuola ai semafori venendo poi scoperto dal padre di loro che, per punizione, lo appende ad un gancio nella sua macelleria per tutto il giorno; infine si spaccia per gigolò e si scontra con due becchini. Alla fine il suo riscatto arriva quando vince con l'amica Raffaella una gara di ballo, dove riesce anche a malmenare il rivale Peppe.
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Il film è stato distribuito nelle sale italiane a partire dal 20 agosto 1982.