I figli del leopardo è un film del 1965 diretto da Sergio Corbucci.
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| I figli del leopardo | |
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| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1965 |
| Durata | 98 min |
| Genere | commedia |
| Regia | Sergio Corbucci |
| Soggetto | Bruno Corbucci, Giovanni Grimaldi |
| Sceneggiatura | Bruno Corbucci, Giovanni Grimaldi |
| Fotografia | Federico Zanni |
| Musiche | Piero Umiliani |
| Interpreti e personaggi | |
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È una parodia del film Il Gattopardo di Luchino Visconti.
Il barone Fifì Tulicò, detto il "Leopardo", è un nobile con il pallino delle invenzioni, che le disastrose condizioni economiche inducono ad abbandonare l'amata, ma povera, Maria Rosa, per rifarsi le sostanze con un matrimonio di convenienza. A questo punto entrano in campo Franco e Ciccio, cavadenti di professione e girovaghi, figli abbandonati di Maria Rosa e dello stesso barone Fifì Tulicò. Invitati dalla madre ad intervenire per costringere Tulicò a tornare da lei, i due se la devono vedere prima con la banda del brigante Babalone, poi con i soldati borbonici, quindi con i soldati del generale Garibaldi. Ma, dopo alterne vicende, costringono lo spiantato nobile al matrimonio e al riconoscimento dei due rampolli.
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