Le buttane è un film del 1994 diretto da Aurelio Grimaldi tratto dal suo libro omonimo.
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| Le buttane | |
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| Lingua originale | siciliano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1994 |
| Durata | 85 min |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | drammatico |
| Regia | Aurelio Grimaldi |
| Soggetto | Aurelio Grimaldi |
| Sceneggiatura | Aurelio Grimaldi |
| Produttore | Maurizio Tedesco |
| Casa di produzione | Trio Cinema e Televisione |
| Fotografia | Maurizio Calvesi |
| Montaggio | Mauro Bonanni |
| Scenografia | Claudio Cordaro |
| Costumi | Claudio Cordaro |
| Interpreti e personaggi | |
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La pellicola, ambientata a Palermo e girata in lingua siciliana, è stata presentata in concorso al 47º Festival di Cannes,[1] il film ha suscitato polemiche per una visione piuttosto spregiudicata e provocatoria della prostituzione. Il titolo del film è l'italianizzazione del siciliano i buttani.
Il film affronta la vita quotidiana di varie prostitute, alcune delle quali incontrano i loro clienti in strada, mentre altre direttamente nella propria casa. È mostrata anche la relazione fra un uomo anziano e un giovane di bell'aspetto, di natura sessuale per il primo e puramente economica per il secondo. Storie di ragazzini che spendono una fortuna perché invaghiti di una prostituta, storie di sfruttamenti e i rischi del "mestiere" vengono presentati in un puzzle che, in conclusione, rappresenta efficacemente e realisticamente la loro vita.