Occhei, occhei è un film italiano del 1983 diretto da Claudia Florio.
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| Occhei, occhei | |
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1983 |
| Genere | commedia |
| Regia | Claudia Florio |
| Soggetto | Claudia Florio e Giovanni Galassi |
| Sceneggiatura | Claudia Florio e Giovanni Galassi |
| Produttore | Piero La Mantia |
| Casa di produzione | PLM |
| Fotografia | Armando Nannuzzi |
| Montaggio | Carlo Broglio |
| Musiche | Gaetano Liguori |
| Scenografia | Francesco Calabrese e Franco Velchi |
| Costumi | Valeria Valenza |
| Interpreti e personaggi | |
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Due adolescenti della periferia di Roma, Rosy e Bianca, si vestono in modo eccentrico, ispirate dalla moda americana. Bianca è stata tradita dal ragazzo che ama, e accetta un passaggio in macchina da tre sconosciuti che la violentano. Rosy invece si innamora di un disc-jockey che la umilia davanti ai suoi amici. Dopo questi fatti, le due ragazze decidono di scappare di casa e di vendicarsi degli affronti subiti con l'aiuto di una nonna cartomante, ma rischiano di passare altri guai se non venisse a salvarle un amico poliomielitico in carrozzella. Tra Bianca e questo ragazzo c'è anche un breve flirt.