Sixty Six è un film del 2006 diretto da Paul Weiland basato su un'esperienza del regista stesso[1][2].
|
|
Questa voce sugli argomenti film commedia e film sullo sport è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia. Segui i suggerimenti del progetto di riferimento.
|
| Sixty Six | |
|---|---|
| Titolo originale | Sixty Six |
| Lingua originale | inglese |
| Paese di produzione | Regno Unito |
| Anno | 2006 |
| Durata | 93 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | commedia, drammatico |
| Regia | Paul Weiland |
| Soggetto | Paul Weiland |
| Sceneggiatura | Peter Straughan, Bridget O'Connor |
| Produttore | Tim Bevan, Eric Fellner |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Doppiatori italiani | |
| |
Bernie Reubens è un ragazzino ebreo prossimo al proprio bar mitzvah. Quando viene a sapere che la data della cerimonia, il 30 luglio 1966, coincide con la finale della coppa del mondo di calcio, inizia a sperare con tutte le sue forze che la nazionale inglese padrona di casa non raggiunga la finale e di volta in volta prega perché vincano gli avversari dei britannici, ma le preghiere di Bernie non vengono esaudite, l'Inghilterra si qualifica per la finale, mandando così a monte la sua festa. L'evento spiacevole tuttavia contribuirà a rinsaldare il suo rapporto con il padre.