Svegliati e uccidi (Lutring) è un film del 1966 diretto da Carlo Lizzani. È un film drammatico ispirato alla vita del rapinatore italiano Luciano Lutring.
| Svegliati e uccidi (Lutring) | |
|---|---|
| Titolo originale | Svegliati e uccidi (Lutring) |
| Lingua originale | italiana, francese |
| Paese di produzione | Italia, Francia |
| Anno | 1966 |
| Durata | 123 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | poliziesco, drammatico |
| Regia | Carlo Lizzani |
| Soggetto | Ugo Pirro, Carlo Lizzani |
| Sceneggiatura | Ugo Pirro |
| Produttore | Joseph Fryd, Carlo Lizzani |
| Casa di produzione | Sanson Film, Castoro Film, C.I.P.R.A. |
| Distribuzione in italiano | Titanus |
| Fotografia | Armando Nannuzzi |
| Montaggio | Franco Fraticelli |
| Musiche | Ennio Morricone |
| Scenografia | Franco Bottari |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Doppiatori originali | |
| |
Assieme al film Banditi a Milano, diretto due anni dopo sempre da Lizzani, è considerato il precursore del filone poliziottesco.
Milano. Luciano Lutring è un ragazzo che non ha affatto voglia di lavorare. Inizia quindi a fare il rapinatore, rendendosi autore di una serie di rapine in banca e guadagnandosi il soprannome di "Solista del mitra" a causa del mitra che porta sempre nascosto dentro una custodia di violino.
La sequenza dei titoli di testa del film è una larga panoramica della piazzetta in viale Francesco Restelli, a Milano; la zona è oggi molto cambiata e dalla stessa prospettiva si può vedere la facciata posteriore di Palazzo Lombardia.
Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano il 6 aprile del 1966.
Il film risultò il 92° incasso al botteghino italiano della stagione 1965-66.[1]
|
|
Questa sezione sull'argomento film polizieschi è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!
|
La figura di Luciano Lutring ha in seguito ispirato anche il film Lo Zingaro di José Giovanni, uscito nel 1975.