Uno tra la folla è un film del 1946 diretto da Ennio Cerlesi e sceneggiato dal regista insieme con Piero Tellini[1].
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| Uno tra la folla | |
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| Lingua originale | italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1946 |
| Dati tecnici | B/N |
| Genere | commedia, drammatico |
| Regia | Ennio Cerlesi |
| Soggetto | Massimo Rendina, Piero Tellini |
| Casa di produzione | Titanus, O.C.I. Film |
| Distribuzione in italiano | Titanus |
| Fotografia | Luigi Fiorio |
| Montaggio | Mario Serandrei |
| Musiche | Giovanni Fusco |
| Interpreti e personaggi | |
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Nord Italia durante l'occupazione nazista, Paolo Bianchi raccoglie per strada un giornale clandestino viene scambiato per un comunista, verrà perquisito e picchiato dalla polizia. Un amico riesce a liberarlo, ma ora Paolo è conosciuto tra i partigiani. Per salvarlo da ulteriori guai, l'amico gli consegna un documento che certifica la sua fedeltà all'attuale regime. Successivamente arrivano gli Alleati e lo accusano di essere un collaboratore e lo arrestano. L'amico viene nuovamente in suo soccorso.
Il film venne girato a Torino, negli stabilimenti della Fert[2]. Ritenuto a lungo perduto[1], è stato poi ritrovato e restaurato digitalmente dal Museo nazionale del cinema di Torino e dalla Cineteca Nazionale di Roma, e il restauro presentato all'interno della rassegna Questi fantasmi 2 durante la 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia[3].