Ciò che inferno non è è un romanzo pubblicato nel 2014 da Alessandro D'Avenia. Il titolo riprende una famosa citazione di Italo Calvino, tratta dal romanzo Le città invisibili.
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| Ciò che inferno non è | |
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| Autore | Alessandro D'Avenia |
| 1ª ed. originale | 2014 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | drammatico, formazione |
| Lingua originale | italiano |
| Ambientazione | Palermo |
| Protagonisti | Federico |
| Coprotagonisti | Pino Puglisi (3P), Lucia |
| Antagonisti | (Cosa nostra) |
| Altri personaggi | Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò, Manfredi, Riccardo |
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Il romanzo presenta come protagonista Federico, diciassettenne che comincia a farsi domande sulla vita e sul futuro. Alla fine dell'anno scolastico Federico si accinge a partire per Oxford per una vacanza-studio. In questo frangente avviene l'incontro-svolta con l'insegnante di religione, soprannominato 3P (sigla di padre Pino Puglisi), che lo stimola a impegnarsi, prima di partire, nel volontariato del suo quartiere, cioè Brancaccio, che lo stesso don Pino assiste. Federico accetta e il nuovo impegno sarà per lui un crocevia dell'esistenza. Gli rubano la bici, lo feriscono, ma Federico sente di avere scoperto una realtà allo stesso tempo estranea e a lui prossima. Si innamora di una ragazza di nome Lucia che gli permette di vedere le cose da un'altra prospettiva.