Nero Wolfe fa la spia (titolo originale The Black Mountain) è il diciassettesimo romanzo giallo di Rex Stout con Nero Wolfe protagonista.
| Nero Wolfe fa la spia | |
|---|---|
| Titolo originale | The Black Mountain |
| Autore | Rex Stout |
| 1ª ed. originale | 1954 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | giallo |
| Lingua originale | inglese |
| Ambientazione | Montenegro |
| Protagonisti | Nero Wolfe |
| Coprotagonisti | Archie Goodwin |
| Serie | Nero Wolfe |
| Preceduto da | Nero Wolfe e i ragni d'oro |
| Seguito da | Un minuto a mezzanotte |
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Il più vecchio e caro amico di Nero Wolfe, Marko Vukcic, è assassinato da un agente jugoslavo già allontanatosi da New York. Senza esitazione, Wolfe è costretto a tornare nel suo Montenegro per vendicare la morte di Marko e catturare l'assassino perché sia processato in America; il desiderio aumenta alla notizia che anche Carla Lovchen, sua figlia adottiva, è stata uccisa. Alle prese con uno dei luoghi più pericolosi della terra, Archie vedrà Wolfe come non l'ha mai visto prima.
Ronald Malcolm, protagonista de I sei giorni del Condor, viene assunto dalla CIA in virtù del suo interesse per le avventure di Nero Wolfe, tra cui The Black Mountain[1].