Daniel è una serie a fumetti di genere giallo-poliziesco pubblicata in Italia dall'Editoriale Corno negli anni settanta e ideata da Max Bunker e dal disegnatore Frank Verola. Venne edita con periodicità mensile da maggio 1975 a luglio 1978 per 30 numeri.[1][2] Venne poi ristampata dalla Max Bunker Press prima negli anni ottanta e poi negli anni novanta.[2][3][4]
| daniel | |
|---|---|
| serie regolare a fumetti | |
| Lingua orig. | italiano |
| Paese | Italia |
| Testi | Max Bunker, Maria Grazia Perini |
| Disegni | Frank Verola, Carlo Ambrosini, Piercarlo Macchi |
| 1ª edizione | maggio 1975 – luglio 1978 |
| Periodicità | mensile |
| Albi | 30 (completa) |
| Genere | poliziesco |
| William Hicok | |
|---|---|
| Lingua orig. | Italiano |
| Alter ego | Daniel Kendrew |
| Autori |
|
| Editore | Editoriale Corno |
| 1ª app. | maggio 1975 |
| 1ª app. in | daniel n. 1 L'uomo del braccio della morte |
| Sesso | Maschio |
Daniel Kendrew è un tenente di polizia di New York che muore carbonizzato in una clinica in fiamme dove si era recato per arrestare un pregiudicato, nell'intento di salvare la vita a William Hicok, ricoverato per un intervento di chirurgia plastica al volto. Questi è un ex-galeotto condannato per errore alla sedia elettrica e salvato in extremis poco tempo prima dallo stesso Daniel: distrutto dalla terribile esperienza, ha deciso di cambiare il proprio volto e la propria vita. Dopo l'intervento, per un'incredibile coincidenza si ritrova ad avere lo stesso volto del tenente Daniel e decide pertanto di prendere l'identità dell'uomo che gli ha salvato due volte la vita, sacrificando la propria. Se il vero Daniel era un tipo misurato e rispettoso della vita umana, Hicok invece non esita a uccidere, pur senza essere un giustiziere maniacale. Tuttavia, tale trasformazione nel suo comportamento viene intesa da tutte le persone che lo conoscono, come colleghi, amici e fidanzata, come conseguenza del trauma subito nell'incendio.
Tra aprile 1992 e giugno 1993 la collana è stata ristampata in una serie da 15 numeri (due numeri originali in ogni nuovo albo) dalla MBP - Max Bunker Press, in formato bonellide anziché tascabile come l'originale, con alcune nuove copertine disegnate da Paolo Renzi e alcuni disegni aggiuntivi della Drawing Comics. Già negli anni ottanta la MBP aveva iniziato a ristampare la serie, ma l'iniziativa non aveva riscosso i risultati sperati, sicché la ristampa era stata interrotta.