Nevesta (Невеста) è un film del 1956 diretto da Grigorij Nikulin e Vladimir Markovič Šredel'.[1][2]
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| Nevesta | |
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| Titolo originale | Невеста |
| Lingua originale | russo |
| Paese di produzione | Unione Sovietica |
| Anno | 1956 |
| Durata | 82 min |
| Genere | drammatico |
| Regia | Grigorij Nikulin e Vladimir Markovič Šredel' |
| Soggetto | Anton Pavlovič Čechov |
| Fotografia | Georgij Kalatozišvili, Vjačeslav Korotkov |
| Musiche | Aleksandr Manevič |
| Interpreti e personaggi | |
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Il film è tratto dal racconto La fidanzata (in russo: Невеста?, traslitterato: Nevesta) di Anton Čechov del 1903.
La vicenda si svolge in una cittadina di provincia della Russia prerivoluzionaria. Marfa Mihailovna Shumilina combina il matrimonio fra la propria nipote Nadia e Andrej Andreevič, figlio di un prete, un buon partito. Nadia, che desidera sposarsi, sembra essere lieta della scelta ed è abbastanza fiduciosa per il futuro. Durante i preparativi del matrimonio, giunge da Mosca Saša, un amico di famiglia; Saša è ammalato, spera che il soggiorno possa essere utile per la sua salute e trascorre molto tempo a conversare con Nadia. I pensieri e le opinioni di Saša hanno un grande impatto sull'animo della ragazza la quale inizia a guardare in modo nuovo il mondo che la circonda: avverte di essere oppressa dall'esistenza piccolo-borghese dei suoi familiari, cambia opinione sul suo fidanzato, si convince che la futura vita familiare non sarà lieta come riteneva fino a poco tempo prima. Decide infine di lasciar tutto e andarsene a Mosca.